La Murtilla è un piccolo arbusto sempreverde, che di norma non raggiunge il metro d’altezza, originario di alcune zone del Cile. Lì cresce allo stato spontaneo ed è antichissima la tradizione culinaria legata a questo frutto presso le popolazioni indigene. A causa della deforestazione oggi questa pianta rischia l’estinzione.
Dalla lingua spagnola “murta” o “murtilla” viene tradotto in “piccolo mirto”, ma il frutto assomiglia molto di più a un mirtillo rosso.
La sua diffusione in Europa è avvenuta principalmente per motivi ornamentali, ma nulla toglie al fatto che anche le bacche siano molto buone da consumare.
Le piccole dimensioni la rendono una pianta ideale per formare basse siepi, arricchire bordure o anche come esemplare da coltivare in vaso.
Le foglie si presentano molto piccole, dalla particolare forma quasi tondeggiante. Sono di un verde scuro molto acceso, lucide e cerose in superficie. Emanano un profumo molto gradevole, aromatico, quasi speziato.
I fiori pendenti sbocciano numerosissimi, bianchi con sfumature rosate.
Le “murte”, ovvero le bacche, sono piccolissime ma abbondanti, di colore rosso porpora. Nel nostro continente maturano in autunno.
Questo arbusto è tipico del sottobosco delle foreste sudamericane , predilige dunque climi temperati freschi. Il suolo deve essere ben drenato, neutro o tendente all’acido. Resiste discretamente sia all’aridità che al freddo. Gradisce moltissimo le zone soleggiate ma sa adattarsi anche alla mezz’ombra