Raccolta della frutta e conservazione

L’epoca di raccolta della frutta dipende dalle varietà e dalla destinazione del prodotto: la frutta estiva deve essere raccolta pochi giorni prima della maturazione; le varietà invernali devono essere raccolte più tardi possibile per avere frutta più matura e di più grossa pezzatura.

È necessario raccogliere durante giornate belle senza vento, avendo cura di non ammaccare la frutta che deve anche conservare intatto il suo picciolo. Il frutto deve essere staccato asciutto e riposto in cesti o panieri imbottiti. La frutta si conserva bene in ambienti freschi, possibilmente senza pavimentazioni di cemento ma con un battuto di terra, e arieggiati, avendo cura durante i mesi invernali di cernirli togliendo i frutti eventualmente marci.

Un accorgimento importante ma che spesso viene tralasciato è il diradamento delle frutta, in particolar modo sulle piante innestate su portainnesti deboli: se la pianta è molto carica di frutti c’è il rischio di ottenere una scarsa pezzatura, una insufficiente colorazione e uno scadente sapore dei frutti. Dopo la cascola naturale, si esegue quindi il diradamento, cercando di lasciare un frutto ogni 10 cm; in questo modo si ottengono frutti più saporiti e di pezzatura maggiore.