Prima di passare alle varie tecniche di innesto, vorrei soffermarmi sul taglio della marza: potrebbe sembrare un’operazione banale, ma è importante ricordare alcuni accorgimenti.
E’ fondamentale tagliare le marze da piante sane e già in produzione, non dimenticando che i rami da prelevare sono quelli di un anno e che i migliori sono quelli che si trovano nella parte esterna della chioma.

Le marze per gli innesti primaverili devono essere rami ben lignificati, di buon vigore ma non troppo grossi. La raccolta delle marze deve essere fatta tra gennaio e febbraio, durante giornate “buone” ed evitando invece quelle molto fredde.

Le marze, riunite in mazzi e avvolte da un telo di plastica nero, vanno conservate al buio in una cantina o altro luogo freddo, possibilmente coperte con sabbia in modo da mantenere un’umidità costante; in alternativa, è possibile riporle in appositi frigoriferi a 3-4°C.

Per quanto riguarda, invece, le marze a gemma dormiente (agosto), queste devono essere prelevate il giorno precedente l’innesto per evitare la disidratrazione. Subito dopo il prelievo, le marze vengono defogliate tagliando a metà il picciolo, scartando le gemme poste alla cima e alla base della marza.