Come è nata la nostra collezione di frutti antichi?

L'Uomo dei Semi

Dal 1928…
Sì, proprio nel lontano 1928 nacque la passione di Mario Maioli: raccogliere i semi dei frutti per poi piantarli, vederli crescere belli e rigogliosi, innestarli e metterli infine a disposizione dei suoi primi clienti.

E’ così che, colui che vorremmo definire “L’Uomo dei Semi”, iniziò il suo lavoro di vivaista; e pur tra le fatiche e gli ostacoli di allora riuscì, forte della sua umiltà e della voglia di fare bene, a crearsi un proprio vivaio.

Amava in particolar modo la vite e gli alberi da frutto: da qui la passione per la coltivazione di antiche varietà dimenticate o in estinzione. E il continuo impegno per la riscoperta di varietà antiche, con la certezza che anche una sola piccola marza, innestata sulle piantine che lui stesso aveva seminato, avrebbe evitato l’estinzione della varietà.

Negli anni la passione è stata trasmessa ai figli, che hanno sempre collaborato col Grande Maestro, facendo tesoro della sua esperienza. Egli non mirava alle cose moderne, alla bellezza, ma alla salvaguardia di quelle forme, quei colori, quei profumi, quei sapori che rendono unici i frutti antichi.

L’Uomo dei Semi è mancato alcuni anni fa lasciando un grande vuoto fra noi, ma ci ha consegnato un’eredità fatta di valori che ancora oggi vogliamo guidino la nostra attività.

Ad oggi la nostra collezione di frutti antichi, che abbiamo appunto voluto intitolare all’Uomo dei Semi, conta oltre 1.000 varietà e il nostro impegno è farla crescere ogni giorno collaborando con altri operatori del settore, attraverso un continuo scambio di varietà antiche, non solo locali ma provenienti da tutta l’Italia, al fine di promuoverne la valorizzazione e preservare la biodiversità.

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Certamente i frutti antichi non sono “belli” quanto quelli che il mondo di oggi ci propone, ma, a differenza di questi ultimi, sono molto più resistenti alle malattie, non richiedendo quindi pesanti trattamenti fitosanitari, ed hanno un elevato contenuto di vitamina C, che in alcune varietà raggiunge il 29%.
In un mondo in cui tutto pare contaminato, i frutti antichi, seppur piccoli e non lucidi, sono la garanzia di un prodotto genuino e naturale e di profumi e sapori inalterati.

Oggi Maioli Enzo, tra le aziende leader nella coltivazione di frutti antichi, è orgogliosa di presentare alla clientela quanto di buono è stato creato in passato. La speranza è di poter trasmettere un po’ di quella passione che ci spinge a far sì che non vadano perdute tante varietà di frutti che la natura ha voluto offrirci. L’invito è rivolto non solo a chi non è più giovane ed ha avuto la fortuna di conoscere queste ricchezze del passato, ma anche e soprattutto ai giovani, perché non perdano l’occasione di poterle apprezzare portando uno scorcio di passato e di autenticità in questo mondo proiettato verso il futuro.

L’Uomo dei Semi: radici antiche per guardare verso il futuro

Se oggi è stato possibile scrivere queste righe, un grazie particolare va all’Uomo dei Semi che nel 1928 ha fondato questa azienda.